Poggiolo vince l’Arca d’Argento 2017, alla Contrada di Talosa il premio miglior sbandieratori e tamburini

Tante emozioni si sono susseguite sul palco del Teatro Poliziano di Montepulciano in occasione della chiusura dell’anno contradaiolo 2017. Una chiusura solo formale, quella di quest’anno, perché l’anno contradaiolo rimarrà simbolicamente aperto in continuità con il 2018, in onore dei 700 anni dalla morte di Sant’Agnese Segni, co-patrona di Montepulciano.

Dopo la Santa messa della mattina che si è svolta nella Chiesa di Sant’Agnese, la comunità ha avuto modo di assistere all’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini poi seguita dal Corteo Storico per i borghi poliziani. Nel pomeriggio, riflettori accesi al Teatro Poliziano per l’atto finale della giornata, ovvero la cerimonia di premiazione, momento molto atteso dai contradaioli, e un momento anche per fare il bilancio dell’edizione del Bravìo appena conclusa e che ha visto trionfare sul sagrato del Duomo la Contrada di Voltaia con la coppia Attilio Niola ‘Attila’ e Matteo Paganelli ‘White Kenyan’.

Il lungo pomeriggio al teatro è stato aperto dalla proiezione dell’emozionante e suggestivo filmato di Alex Marchi che ha ripercorso, attraverso le espressioni dei volti di tutti i protagonisti della manifestazione, quella che è stata la settimana degli eventi del Bravìo 2017. Le emozioni sono poi continuate con la consegna del premio ‘Bravìo nel Cuore’, assegnato dal Magistrato delle Contrade ad una personalità che ha dimostrato grande amore per la manifestazione, profonda sincerità e passione per la corsa del Bravìo. Il premio è andato a Lorenzo Martire detto Torello, spingitore prematuramente scomparso che con Giovanni Zorn, detto Cacio, ha vinto ben 7 Bravìi, cinque con la contrada Le Coste e due con la Contrada di Talosa. Ed è stato proprio Giovanni Zorn a ritirare il premio e a ricordare Lorenzo in un teatro poliziano visibilmente commosso.

A salire poi sul palco è toccato ai vincitori del concorso fotografico organizzato dal Photoclub Poliziano, con la collaborazione del Magistrato delle Contrade e il patrocinio del Comune. Anche quest’anno il concorso era suddiviso in due sezioni: la sezione “Luci e ombre” ha visto trionfare Marco Paolo con la foto dal titolo ‘L’Attesa del guerriero’, secondo posto per Alessandro Piccardi con ‘Ritratto maschile’ e terzo posto per Roberto Leonardi con ‘Sole di mezzogiorno’. Per questa sezione la giuria ha attribuito anche un premio speciale al portfolio di fotografie di Valentina Daviddi. Per quanto riguarda, invece, il tema libero la giuria non stilato una classifica ma ha segnalato la foto di Samuele Romagnoli dal titolo ‘Sublimità’.

Infine il momento più atteso, ovvero la consegna del premio Memorial cav. Trabalzini, andato alla migliore coppia di sbandieratori e alla migliore coppia di tamburini. La giuria di esperti ha premiato la contrada di Talosa come migliore coppia di sbandieratori (Simone Mosca e Francesco Perugini) e per il quarto anno consecutivo, ancora la contrada di Talosa per la migliore coppia di tamburini (Adele Giannettoni e Cristina Mosca).

Il premio Arca d’Argento, dedicata al miglior corteo storico del Bravìo delle Botti 2017 è andato alla Contrada di Poggiolo. Le addette al Corteo, Anna Bigozzi, Emma Bernardini, Fabiola Conti, Anna Bernardini e Margherita Pellegrini, hanno ritirato il premio commosse e molto emozionate. I premi consegnati sono stati tutti elaborati da Debora Betti.

Gli organizzatori del Bravìo, Giulio Pavolucci Reggitore del Magistrato delle Contrade di Montepulciano, insieme al vice sindaco Luciano Garosi e al consigliere con delega al Bravìo Stefano Bazzoni, hanno espresso grande soddisfazione per l’edizione 2017 del Bravìo in quanto per tutto il periodo della manifestazione, la cittadina poliziana è stata letteralmente invasa dai visitatori, che ne ha incrementato ulteriormente la sua fama e la sua visibilità.

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