Corsa del Bravio

In un clima colmo di fascino e magia si svolge ogni anno a Montepulciano un’ ardua gara in salita: una corsa di botti che si chiama Bravìo.
Il Bravìo delle Botti è la sfida tra otto contrade: Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia, dislocate tutte lungo il centro storico cittadino, che si contendono un panno dipinto, facendo rotolare delle botti di circa 80 Kg ciascuna, lungo un percorso in salita di oltre un chilometro.
Le botti sono spinte da due atletici “spingitori”, mentre il percorso della gara si snoda tra le suggestive vie del centro storico della città poliziana fino all’arrivo situato sul sagrato del Duomo in Piazza Grande.
La parola “Bravìo” deriva dal volgare “Bravium” e sta ad indicare il panno dipinto recante l’immagine iconografica del patrono della città, San Giovanni Decollato, in onore del quale si disputa il “Bravìo delle Botti”.
Il “Bravium” fino al ‘600 doveva essere di panno scarlatto del “valore di almeno trenta fiorini d’oro”, com’è riportato nello Statuto Comunale del 1372. In quei tempi la gara tra le contrade veniva disputata a cavallo, una tradizione che si è interrotta nel XVII secolo quando venne abolito per motivi di ordine pubblico. Nell’epoca moderna l’inserimento delle botti, ha voluto essere un forte richiamo ad una delle tipicità principali del territorio di Montepulciano: il Vino Nobile.
Nella settimana precedente la gara la città e il Magistrato delle Contrade organizzano una serie di eventi molto suggestivi e coinvolgenti che danno ogni anno più lustro alla manifestazione tra cui i più affascinanti e significativi il Proclama del Gonfaloniere, che si celebra il sabato precedente la gara ed il Corteo dei Ceri del giovedì notte, rievocazioni che riconducono Montepulciano nei magici giorni della Toscana del passato.
Prima della gara la mattina della Domenica (ultima d’agosto) dalle ore 10.00 in Piazza Grande si svolgono importanti e affascinanti cerimonie come l’estrazione dell’ordine di partenza delle botti, la sbandierata, la marchiatura a fuoco, la consegna da parte del Comune al Magistrato delle Contrade del “Panno del Bravìo”, l’offerta dei ceri votivi a S. Giovanni nella Cattedrale e la benedizione del Vescovo, alle ore 13.00 tutti si spostano poi all’interno delle sedi delle contrade, nei luoghi più suggestivi della città, per assaporare e gustare un ottimo pranzo benaugurale.
Nel pomeriggio alle ore 15.00 inizia la sfilata del suggestivo Corteo Storico, composto da oltre 300 figuranti. Per circa due ore oltre a poter ammirare dame, cavalieri, paggi, armati, alfieri e magistrati, uno spettacolo da non perdere è quello degli sbandieratori e dei tamburini. La loro bravura e la loro attenzione crescono di anno in anno, anche per loro infatti c’è un ambito premio in palio per la miglior coppia, e la contrada stessa sfila per vincere l’arca d’argento come migliore comparsa nel corteo storico.
Infine alle ore 19.00, dopo il segnale dato dai rintocchi del campanone del Comune, le botti cominciano a rotolare sulla pietra partendo dalla colonna del Marzocco.
La partenza avviene su due fila, quattro botti per ogni fila la cui posizione è stata sentenziata dal sorteggio mattutino, allo start spesso viene fuori la botte più forte seguita da una pattuglia di altre tre o quattro che sovente sbattono tra sé, la partenza infatti è particolarmente spettacolare, ma non ci si può soffermare, la corsa, infatti, non dà neanche un attimo di pace.
C’è subito la prima, ripida, ardua salita che fa una scelta tra le coppie forti e meno forti, i tempi sono molto rapidi, si tratta di pochi minuti e la concitazione è tanta: il pubblico che fa il tifo, le sirene della polizia che si fanno strada in avanti affinché non succedano incidenti, il suono suggestivo delle botti sul lastricato e così per tutto il paese. Nel tratto denominato di Santa Maria la strada si allarga un po’ e quindi può permettere a chi ancora ha fiato da vendere di svolgere dei sorpassi, fino del tratto in leggera discesa di Collazzi, dove oltre alla potenza e al fiato si può vedere anche l’abilità degli spingitori nel pilotare la botte.
E poi di nuovo su per via Ricci, ultima ed interminabile salita in cima alla quale si scorge l’arrivo sul sagrato del Duomo in Piazza Grande; seguono poi i grandi, lunghi e meritati festeggiamenti della contrada vincitrice, che dureranno fino a notte tarda.


The Bravio Race

Every year, in an atmosphere full of charm and magic, takes place in Montepulciano an arduous uphill race: a race of barrels called Bravìo. The Bravìo delle Botti is the challenge between eight districts: Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa and Voltaia spread all along the city’s historical center, which is a painted cloth, by rolling barrels about 80 kg each, along a path uphill of over a kilometer. The barrels are driven by two athletic “pushers”, while the route of the race winds through the picturesque streets of the historic center of the city until the arrival of Montepulciano located on the cathedral square in Piazza Grande.

The word “Bravìo” comes from the vulgar “Bravium” and indicates the painted cloth bearing the iconographic image of the patron saint, St. John the Beheaded, in honor of which the “Bravio delle Botti” is held. The “Bravium” up to 1600 A.D. had to be a scarlet cloth “worth at least thirty gold florins”, as reported in the City Charter of 1372 A.D..

In those days, the race between the districts was played on horseback, a tradition that was lost in the seventeenth century, when it was abolished for reasons of public order. In modern times, the insertion of the barrels, wanted to be a strong recall to one of the principal Montepulciano peculiarity: the Vino Nobile. In the week before the race, the city and the Magistrato delle Contrade organize a series of very charming and engaging events, which give every year more luster to the event, including the most fascinating and significant Proclamation of the Gonfaloniere, which is celebrated the Saturday before the race and the Procession of the Candles on Thursday night, pageants that lead Montepulciano back to the magical days of the Tuscany of the past.

Before the race, on Sunday morning (the last Sunday of August) from 10.00 in the morning, in Piazza Grande important and fascinating ceremonies are held, such as the draw of the starting grid of the barrels, the waving of the flags, the branding, the delivery of the cloth of the Bravio by the City, to the Magistrato delle Contrade, the offering of votive candles to St. John in the Cathedral and the blessing of the bishop. At 13.00, everyone move inside the headquarters of the districts, in the most charming places of city, to savor and enjoy an excellent and well-wishing lunch. In the afternoon, at 15:00 the parade of the impressive historical procession begins, and it is made up of over 300 people.

For about two hours, as well as to admire ladies, knights, pages, armed, ensigns and magistrates, a sight not to be missed is the one of the flag bearers and drummers. Their skills and their attention has grown from year to year, even for them there is a prize for the best couple, and the district itself parades to win the silver chest for the best appearance in the parade.
Finally, at 19.00, after the signal given by the tolling of the bell of the City, the barrels start rolling on the stone, starting from the Marzocco column. The departure takes place on two rows, four barrels per row, whose position was sentenced by the morning draw, at the start often comes out the strongest barrel, followed by a patrol of three or four, who often slam with each other. The start, as a matter of facts is spectcular, but we cannot dwell, the race, in fact, don’t give a break.

There is now the first, steep, arduous climb that selects between the stronger and weaker pairs, the pace is very fast, it is a few minutes matter and the excitement is so great: the audience who cheers, sirens police making their way forward so that accidents do not happen, the evocative sound of the barrels on the pavement, and so for the whole town. In the stretch known as the street of Santa Maria, the street widens a bit and so it allows, those who still have breath, to overtake, until the downward slope of Collazzi, where in addition to the power and breath, you can also see the skills of the pushers in driving the barrel. And then back on via Ricci, to the last and endless climb on top of which you can see the arrival of the cathedral square in Piazza Grande; then the big, long and deserved celebrations of the district winner follows up, which will last until late at night.